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‘Donne e lavoro un’identità difficile’: la mostra in Auditorium

Dal 16 al 27 novembre la mostra storico-documentaria e gli incontri per combattere la violenza sulle donne

In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il Comune di Molinella organizza alcune importanti iniziative, a ingresso libero, che si terranno presso l’Auditorium comunale.

In primis, la mostra storico-documentaria per immagini e temi a cura dell’IBC e della Regione Emilia-Romagna dal titolo Donne e Lavoro, un’identità difficile. 1860-1960 . Dal 16 al 27 novembre potrete ripercorre i tempi e le fasi dell’ inclusione/esclusione femminile nel mondo del lavoro dall’Unità d’Italia agli anni ’60 del secolo scorso, ed individuarne cause e ragioni.

L’allestimento, frutto di una ricerca a cura di Rossella Ropa e Cinzia Venturoli, comprende due sezioni principali. La prima, Dall’Unità d’Italia alla prima guerra mondiale, prende in esame gli ambiti lavorativi femminili, dalle attività tradizionali (le mezzadre, le braccianti, le risaiole, le lavandaie, le domestiche, le lavoranti a domicilio, le lavoratrici dell’ago, le operaie) ai lavori di cura (le balie, le levatrici, le infermiere, le crocerossine), alle lavoratrici dello Stato (le tabacchine, le impiegate, le maestre). Seguono approfondimenti sulle lotte delle donne in campagna e in città e sulla legislazione dedicata al lavoro femminile.
Dopo un focus sul lavoro femminile durante il primo conflitto mondiale, si apre la seconda sezione Dal regime fascista agli anni Sessanta, suddivisa in due parti: Il fascismo e la seconda guerra mondiale (La missione della donna nella propaganda fascista; Le donne organizzate: fasci femminili e sezioni operaie e lavoranti a domicilio; Massaie rurali e donne in Africa; Nelle fabbriche; Lavorare in campagna; I littoriali femminili del lavoro; Donne in guerra), e Dal dopoguerra agli anni Sessanta (Votare ed essere votate. Donne sulla scena pubblica; Il diritto al lavoro; La legislazione; Richieste e rivendicazioni per il lavoro in campagna e in fabbrica; Le operaie; Il lavoro a domicilio: mutamenti e persistenze; La campagna; Mestieri e professioni).

L’inaugurazione della mostra si terrà mercoledì 16 novembre, ore 19:00, con un aperitivo presso l’Auditorium di Molinella; interverranno l’Onorevole Andrea De Maria, l’Assessore alle Pari Opportunità e ai Servizi Educativi Valentina Landi e il Consigliere delegato alla Cultura Alice Cesari. Nel corso della serata, Silvia Brusa presenterà l’incontro con Muriel Pavoni, autrice del volume Veduta di pianura con dame. La raccolta contiene racconti liberamente ispirati alle vite di dieci donne, vissute tra la Bassa Bolognese e la Romagna, che dall’Ottocento ad oggi hanno contribuito alla storia del Paese.

La mostra sarà ospitata in Auditorium sino a domenica 27 novembre, durante le mattine (ore 10:00 – 12:00) di giovedì 17 e 24, venerdì 25, sabato 19 e 26, domenica 20 e 27 e i pomeriggi (ore 16:00 – 19:00) di venerdì 18 e 25, sabato 19 e 26, domenica 20 e 27 novembre.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità considera la violenza di genere un problema che riguarda la salute pubblica e che, purtroppo, non sta scomparendo con l’avanzare del progresso. Ad esaminare il duplice aspetto, psicologico e legale, sarà la conferenza dal titolo La violenza di genere: attraverso il trauma si trasmette e si apprende. Riflessioni fra clinica e diritto prevista per venerdì 25 novembre, ore 21:00. La conferenza, a cura di Dharma e con il patrocinio del Comune, sarà tenuta dalla psicologa-psicoterapeuta Caterina Landi e dall’avvocato e giudice onorario del Tribunale di Modena Daniela Bondi. L’incontro, a ingresso libero, sarà allietato dall’intervento musicale del duo vocale e strumentale Le Scians (Silvia Guazzaloca e Francesca Bellière).