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Inaugura la scuola di Marmorta, la prima in Italia a dotarsi di metodi di supporto compensativo per aiutare i bambini con difficoltà di apprendimento

A Molinella - più precisamente a Marmorta - dopo due anni riapre la scuola completamente ristrutturata. È la prima scuola in Italia che si è dotata di metodi di supporto compensativo per aiutare bambini con difficoltà di apprendimento.

Chiusa dal 2016, la scuola primaria di Marmorta sarà inaugurata sabato 7 aprile alle 16.00. Completamente ristrutturata e dotata di tutte le certificazioni antincendio, la scuola di questa frazione di Molinella ha fatto parte del piano di edilizia scolastica promosso dall’allora Governo Renzi.

I lavori sono stati finanziati attraverso i mutui bei della Regione Emilia-Romagna, per un importo complessivo di 400.000€. Per questo motivo all’inaugurazione della scuola sarà presente anche il Presidente Stefano Bonaccini.

Oltre a Bonaccini e al sindaco di Molinella Dario Mantovani, è previsto l’intervento in collegamento Skype del professor Giacomo Stella, Ideatore e Responsabile Scientifico dei Centri SOS Dislessia,  Professore ordinario di Psicologia Clinica al dipartimento di Educazione e Scienze Umane presso l’Università di Modena e Reggio Emilia e fondatore dell’Associazione Italiana Dislessia.

«Abbiamo deciso di inserire all’interno della scuola di Marmorta delle tecniche migliorative per la didattica – spiega Caterina Ciavolino, consigliera comunale a Molinella, che da anni promuove in paese iniziative di sensibilizzazione sulle difficoltà di apprendimento –  Abbiamo contattato il professor Giacomo Stella, con il quale abbiamo già collaborato in passato e gli abbiamo chiesto di supportare la nostra idea di applicare su tutti i banchi degli adesivi studiati dal professore stesso e propedeutici ai metodi di supporto compensativo» . In particolare, nella scuola ristrutturata, questi adesivi ospiteranno la linea dei numeri e la tavola pitagorica.

Marmorta: il banco con la linea dei numeri e la tavola pitagorica

Prof. Giacomo Stella, perché mettere la linea dei numeri e la Tavola pitagorica sul banco?
Perché la scuola deve ritornare ad essere amica dei bambini e cercare di rendere accessibile e piacevole l’apprendimento dell’aritmetica che  viene considerata una disciplina ostica. In realtà il bambino nasce con una predisposizione innata a “Matematizzare” l’ambiente, come dimostrano le ricerche sulle capacità del neonato di apprezzare le quantità.È dunque necessario continuare a favorire questa capacità recuperando gli strumenti di base che facilitano il calcolo e stimolano la voglia di fare esperienza”.

Le attività didattiche all’interno della scuola prenderanno il via a settembre 2018 e tutte le cinque classi sono dotate di questi particolari adesivi, proprio per non far sentire diverso l’alunno con difficoltà di apprendimento.